Remocean diventa una case history di successo

Remocean, società dell’incubatore INCIPIT Campania, nata da uno spin-off dell’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli, ha sviluppato un software all’avanguardia per la navigazione marittima. Il progetto ha riscosso l’interesse di Intesa Sanpaolo, tramite il fondo Atlante Ventures Mezzogiorno, che investe un milione di euro credendo nell’idea, nella tecnologie e soprattutto nella squadra imprenditoriale (vedi post precedente). Atalante Ventures ha sottoscritto un aumento di capitale “fino a circa un milione di euro” suddiviso in due tranche, che andrà a finanziare il decollo dell’azienda e lo sviluppo delle attività commerciali. Il gruppo di soci attuali – formato dal fondatore e presidente Francesco Serafino, ricercatore del Cnr di Napoli e “mente” tecnologica dell’iniziativa, da Massimo D’Ambrosio, che con Serafino guiderà la società, e da altri sei soci fondatori – manterrà la maggioranza del capitale.

Immediato l’eco sulla stampa che sottolinea con numerosi articoli l’importanza dell’operazione che investe nella creatività della ricerca in Campania, l’innovatività della tecnologia sviluppata e i nuemrosi campi di applicazione.

La formula matematica è stata messa a punto da Francesco Serafini del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e commercializzato dalla Remocean di Napoli. “L’algoritmo – spiega all’Ansa Massimo D’Ambrosio, amministratore delegato della Remocean – è stato sviluppato per essere imbarcato sulle navi e funziona cogliendo il segnale del radar e rielaborandolo con un comune personal computer che permette di ottenere tutte queste informazioni che normalmente non sarebbero ottenibili”.

Se ne occupa “La Repubblica” nella pagina scientifica del 6 giugno 2012, sottolineando le numerose applicazioni, tra tutte l’aiuto ai lavori di rimozione del relitto della Costa Concordia. “Le applicazioni – scrive la Repubblica – non si limitano a quelle della rimozione. Alcune grandi navi Grimaldi e Moby Lines stanno già provando l’algoritmo con l’intenzione di acquistarlo se soddisfatti. Saranno quindi in grado di prevedere onde anomale con un certo margine di manovra o di indirizzare la nave secondo la rotta migliore per risparmiare carburante. Il procedimento matematico potrà essere applicato anche alla barimetria e permetterà di tracciare una mappa precisa della profondità marina senza usare scandagli costosi.”

La Repubblica, 6 giugno 2012

L’articolo uscito il 4 giugno 2012 sul”Corriere del Mezzogiorno”

L’algoritmo è stato un argomento discusso  a Napoli a margine della presentazione degli Stati Generali del Mezzogiorno di Italcamp, che si terranno a Catanzaro il prossimo 30 giugno.

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Le imprese incubate crescono

ATLANTE VENTURES MEZZOGIORNO ENTRA NEL CAPITALE DI REMOCEAN, una delle imprese dell’Incubatore INCIPIT Campania

  • Il Fondo di venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo investirà fino a 950 mila euro
  • La start-up nata nell’incubatore INCIPIT Campania produce un sistema software all’avanguardia per la navigazione marittima

Milano, 11 maggio 2012 Atlante Ventures Mezzogiorno, fondo di Venture Capital del Gruppo Intesa Sanpaolo, entra nel capitale della start-up Remocean S.p.A. (Napoli), nata da uno spin-off del CNR nel campo delle tecnologie a supporto della navigazione e della sicurezza marittima.

Atlante Ventures Mezzogiorno investirà fino ad un massimo di 950 mila €, sottoscrivendo un aumento di capitale suddiviso in due tranche, che andrà a finanziare lo start-up della Società e lo sviluppo delle attività commerciali.

Il Fondo, promosso dal Gruppo Intesa Sanpaolo e sottoscritto per il 50% dal Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione Tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prosegue nei suoi investimenti in start-up meridionali: Remocean è infatti la quinta società a fare ingresso nel portafoglio, mentre due ulteriori operazioni sono in fase di due diligence e negoziazione finale.

Remocean ha potuto inoltre avvalersi dei risultati prodotti dall’attività di ricerca dell’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente – IREA del CNR di Napoli nel campo dell’analisi dei segnali radar e della stima dei parametri che caratterizzano la superficie del mare e a una intensa collaborazione con una importante azienda radar italiana, la Consilum Selesmar.

Il software Remocean utilizza dati generati dal Radar in banda X e legati al segnale “riflesso” dalla superficie del mare, per produrre un insieme di informazioni come l’altezza e la lunghezza delle onde, le correnti superficiali, la batimetria dei fondali marini sabbiosi (in continuo mutamento), utili per svariate applicazioni in ambito sia civile che militare, come per esempio: sicurezza in navigazione, gestione dei consumi di carburante, operazioni di recupero naufraghi o di identificazione di piccoli oggetti e monitoraggio costiero. L’installazione del sistema Remocean può avvenire a bordo dell’imbarcazione oppure sulla costa.

Il gruppo di Soci attuali, formato dal fondatore Francesco Serafino, ricercatore del CNR di Napoli e “mente” tecnologica dell’iniziativa, da Massimo D’Ambrosio, che con Serafino guiderà la società, e da altri cinque soci fondatori, manterrà complessivamente la maggioranza del capitale.

“Ci fa molto piacere investire nello spin-off di un importante centro di ricerca del CNR, dove si sono poste le basi scientifiche che stanno dietro alle soluzioni Remocean” dichiara Davide Turco, responsabile di Atlante Ventures Mezzogiorno. “Crediamo che Remocean possa definire un nuovo standard nell’interessante settore della navigazione marittima: dare informazioni vitali a chi va in mare, a fronte di un investimento contenuto e alla portata della maggioranza dei clienti, sia pubblici sia privati. Faremo del nostro meglio per supportare lo sviluppo dell’azienda che può far leva su numerose manifestazioni di interesse già raccolte a livello internazionale.”

Abbiamo chiesto a Franco Garofalo, Presidente di INCIPIT Campania,  un commento sul risultato ottenuto e sull’esperienza, fatta con il progetto INCIPIT, di avvicinamento dei team imprenditoriali e dei loro progetti al venture capital. “Siamo felici per i ricercatori di Remocean. – dice il prof. Garofalo – L’idea su cui hanno creato l’azienda è interessante e veramente promettente. In più, loro sono giovani ed in gamba”.

il. Presidente di INCIPIT Campania, Franco Garofalo

“La gioia per il successo ottenuto dalla prima azienda incubata da Incipit – aggiunge il Presidente di Incipit – non può tuttavia non farci riflettere sul fatto che da quando sono cominciati i rapporti tra il nostro Consorzio e la costituenda Remocean al momento in cui un investitore decide di entrare nel loro capitale sociale, sono passati circa due anni e mezzo.
Troppo. Bisogna lavorare tutti per accorciare questi tempi. In due anni e mezzo idee innovative possono diventare obsolete.”

“L’entrata di Atlante Ventures Mezzogiorno in Remocean rappresenta per noi un passo importante per l’avviamento dell’azienda, in grado di supportarci adesso nelle fasi di commercializzazione del prodotto, dopo anni di messa a punto del sistema e validazione dei risultati.” ha spiegato Francesco Serafino, presidente del consiglio di amministrazione e ideatore di Remocean. “Bisogna considerare che il mercato nel quale ci muoviamo non è ristretto ai confini nazionali ma è worldwide, a giudicare dal gran numero di richieste di offerte ricevute in questi ultimi mesi. In tali condizioni, il supporto di un operatore di venture capital legato a una grande istituzione finanziaria è di fondamentale importanza”, conclude Serafino.

”La realizzazione di REMOCEAN – una delle 10 idee vincitrici della prima edizione del concorso La tua idea per il Paese promosso da ItaliaCamp nel 2011 – rappresenta senz’altro il risultato più concreto con cui raccontare il progetto ItaliaCamp e spiegare le finalità del “placement delle idee”, un luogo fisico e virtuale (www.italiacamp.it) in cui si favorisce l’incontro tra domanda d’innovazione e offerta di soluzioni, siano esse semplici intuizioni, che articolati percorsi di ricerca trasferibile”  spiega Fabrizio Sammarco, Presidente dell’Associazione ItaliaCamp. “Un obiettivo su tutti: sostituire la parola competizione con quella di collaborazione, superando il concetto di start-up e proponendo un nuovo modello di sviluppo Paese fondato sulla responsabilità di trasformare importanti idee in concrete realtà, siano essere proposte di business o idee di policy”.

Nell’operazione, Atlante Ventures Mezzogiorno è stata assistita da Giovanni Mazza e Federica Truzzi del team legale di Intesa Sanpaolo.

Remocean

Nel 2010, dopo circa dieci anni di ricerca congiunta tra l’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) di Napoli e l’INSEAN di Roma, nasce Remocean, uno Spin-Off del CNR il cui obiettivo principale è lo sviluppo dell’omonimo sistema di rilevamento in tempo reale dei parametri che caratterizzano lo stato del mare ed i loro effetti sia sulla costa che durante la navigazione. Remocean,  assorbendo tali esperienze di ricerca, ha sviluppato una piattaforma applicativa, basata sull’innovativo Remocean core service, in grado di migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza della navigazione marittima e di fornire informazioni circa l’impatto del mare sulle coste.

http://www.remocean.com

Atlante Ventures Mezzogiorno

Atlante Ventures Mezzogiorno è uno dei tre fondi di Venture Capital di Intesa Sanpaolo. Investe nell’innovazione tecnologica e nello sviluppo delle imprese a carattere digitale nel Mezzogiorno. Il Fondo ha una dotazione di 25 milioni di euro, sottoscritti per metà dal gruppo Intesa Sanpaolo e per metà dal Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione Tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Partito nel 2009 con una durata prevista di 10 anni, il fondo si posiziona come partner ideale per PMI e Start-Up localizzate nel Mezzogiorno che stanno sviluppando prodotti e tecnologie a carattere digitale di eccellenza, grazie, in particolare, al suo esteso network nel mondo delle aziende ed ai suoi rapporti con le primarie realtà nel settore della ricerca e dell’Università.

www.atlanteventuresmezzogiorno.it

Per informazioni

Intesa Sanpaolo

Ufficio Media Corporate & Investment Banking

+39 02 87.96.2489/3851

stampa@intesasanpaolo.com

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INCIPIT Campania segnala: IN.SY.EME – Integrated System for Emergency

ITALDATA, la ricerca e le nuove leve dell’ICT
IN.SY.EME – Integrated System for Emergency

Progetto di formazione di nuove figure professionali in ambito ICT.
Italdata Spa in collaborazione con la l’Università degli Studi di Milano Bicocca, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Firenze e Consorzio Innova, grazie al cofinanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) ha dato il via alle selezioni dei partecipanti a due corsi rivolti a formare due figure professionali in ambito “gestione delle emergenze”:

  1. Progettista di sistemi di telecomunicazioni wireless a larga banda a supporto dei processi di gestione delle emergenze.
  2. Progettista di sistemi informatici integrati a supporto dei processi di gestione delle emergenze.

Il progetto è rivolto a 20 giovani(inoccupati/disoccupati),laureati in discipline tecnico-scientifiche.
Per gli allievi titolari è prevista l’erogazione di una borsa di studio pari € 9.000,00 lordi.
Le figure professionali in uscita potranno avere sbocchi occupazionali nell’ambito delle telecomunicazioni, ricerca & innovazione e monitoraggio delle emergenze.
La fase formativa del progetto INSYEME si svolgerà presso il Centro Studi della Provincia di Benevento, sito in Contrada Piano Cappelle, nato peraltro sulla scorta di una Intesa istituzionale con l’Università del Sannio per fornire servizi innovativi e consegnare ricerche sul campo per fornire supporto scientifico e di conoscenza alle attività istituzionali dell’Ente Provincia per la crescita del territorio.
Il termine ultimo per presentare le candidature è il 05-06-2012 (ore 14:00)
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito istituzionale di Italdata (www.italdata.it) oppure contattando la segreteria al numero 0825 74221 — mail: forminsyeme@italdata.it
Italdata ancora una volta conferma la propria attenzione all’innovazione, alla ricerca e allo sviluppo del territorio.

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Münster, THE 2012 CONFERENCE ON ENTREPRENEURIAL UNIVERSITIES, relazione di INCIPIT Campania

Ha presentato il progetto Diego Perifano, Redifin

The conference

Entrepreneurship education has globally gained strength apace with its fast growth in higher educational institutions and their curriculum development. Its recent research has moved from content questions to the processes of learning and teaching in diverse contexts. This track invites scholars to share their research findings of diverse aspects of entrepreneurial education to further develop its agenda in higher education.

As broadly understood entrepreneurship refers to the way that individuals and organisations create and implement new ideas and ways of doing things, respond proactively to the environment, and thus initiate change involving uncertainty and complexity. It is argued that regardless of career path, key entrepreneurial principles and theories are useful for nurturing enterprising attitudes and behaviour. This refers to a state of mind applicable to all settings and aspects of life. Considering traditional knowledge-oriented teaching, these definitions actually represent a curriculum reform per se. As the recent European survey indicated, the teaching methods deemed effective in entrepreneurial education were often different from the methods traditionally used in higher education and these educational themes and methodologies were often new for most of the HEIs.

Science-to-Business Marketing Research Centre

The Research Centre “Science Marketing” at the University of Applied Sciences Muenster developed with its concept of Science-to-Business Marketing the first strategic approach worldwide for a successful commercialisation of research competencies, capacities and results.The basis of this approach is the conviction that market mechanisms also work on the research market. All successful companies are working with marketing strategies. A basic principle of their success is that these companies know exactly the demand of their customers and that they adjust their research, developing and production to their customers’ needs. So why do research institutions not use marketing strategies? By a consistent focusing on the customer, the third party funding of research institutions can be increased enormously.Science-to-Business Marketing aims at a successful marketing of research competencies, capacities and results. The objective of the Research Centre “Science Marketing” is to develop, test and provide new models, instruments and proceedings for research commercialisation that enable universities to market their research more effectively.For more information on the International conferences of the Science-to-Business Marketing Research Centre please visit: http://www.science-marketing.com
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8 aprile 2012

Un augurio dei partner a tutta la nidiata del vivaio INCIPIT Campania

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Uno spazio per la creatività e la tecnologia a Benevento

La creatività e la tecnologia si incontrano nell’incubatore INCIPIT di Benevento.

Nel cuore del centro storico in via Orbilio Pupillo (la strada che collega Piazza Roma a Palazzo Mosti), nasce uno spazio dedicato al vivaio delle imprese di INCIPIT Campania.

Il progetto è dell’Architetto Maria Grazia Campanelli

La delicata ed allegra tavolozza cromatica e l'originale articolazione degli slot, nel concept "open" ideato dall'architetto Maria Grazia Campanelli.

Spazio segnato da box incompleti, come in costruzione, che spuntano colorati, staccati dalle pareti della bianca sala che li ospita.


Le imprese possono giocare a guardarsi, a socializzare, conservando la loro privacy.

Il laboratorio

Attraverso feritoie e finestre l’allesitimento consente ai curiosi di esplorare lo spazio e osservare il work in progress del laboratorio.

L’ottima illuminazione consente condizioni di lavoro ergonomicamente ideali.

Anche nella sala riunioni, che affaccia su una corte interna allo storico palazzo,  come nel laboratorio si realizza il concept “aperto-chiuso” ideato dall’Architetto Campanelli: un ambiente aperto a molti o chiuso per private contrattazioni. Un luogo di crescita collettiva e individuale.

La sala riunioni

Il Logo INCIPIT. In posa presso la sala riunioni, prima del Consiglio d'Amministrazione, i consiglieri Sergio Campo dall'Orto, Enrico Viceconte, Edmondo Gnerre.

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Münster, THE 2012 CONFERENCE ON ENTREPRENEURIAL UNIVERSITIES, INCIPIT Campania è presente

25 - 27 Aprile 2012

25 - 27 Aprile 2012

Il paper scientifico prodotto da INCIPIT e presentato al convegno internazionale.

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